Automazioni Cancelli: Tipologie, Motori e Finiture

Automatizzare un cancello automatico è una cosa apparentemente semplice se fatta da un professionista; a volte ci si improvvisa automatori o si lascia fare all’amico di fiducia, al cugino della moglie o all’elettricista tutto fare, ma non sempre i risultati sono quelli aspettati o soddisfacenti.

Quando si sbaglia l’approccio con un’automazione, il tecnico o il non professionista rischiano di creare un danno o di realizzare un impianto automatico che crea solo problemi, costi e, negli anni, molti malfunzionamenti.

Ricorda sempre che un cancello automatico è un automatismo che userai tutti i giorni, e per sua natura viene montato all’esterno, esposto al caldo torrido estivo, al freddo sotto zero invernale, pioggia, neve, fulmini… Pertanto, bisogna intelligentemente prestare sempre molta attenzione ai materiali e alla professionalità di chi hai di fronte o di che cosa ti propone.

Aprisystem Srl realizza e automatizza cancelli da vent’anni, da sempre si mantiene costantemente aggiornata in materia sicurezza, di qualità dei suoi prodotti, di elettronica usata, di tipologia dei motori.

Da oltre dieci anni siamo concessionari di un prestigioso marchio italiano: Dea System di Vicenza che puoi visitare sul sito Deasystem.

Non temiamo rivali: abbiamo una gamma completa dai carrai con piccoli varchi a passaggi automatici ad alto traffico e carichi pesanti da spostare, abbiamo tutta la gamma in bassa tensione ~24V e tutta la gamma a tensione ~230V.

Automazioni Cancelli Borgo San Dalmazzo

Automazioni Cancelli Borgo San Dalmazzo

Automazione Cancelli Cuneo

Automazioni Cancelli Cuneo

Realizzare un Cancello Automatico

La scelta costruttiva del cancello determina il tipo di motorizzazione da usare. Le tipologie dei cancelli carrai o varchi si possono riassumere in questo elenco:

  • Cancello ad anta battente, tipologia di cancello con una anta sola incernierata da un lato che esegue una apertura a compasso da 90° fino a 130°. Questo tipo di cancello può essere motorizzato con motore interrato o con il pistone ancorato sull’anta, per piccole ante con pesi leggeri ci sono anche soluzioni con motori laterali
  • Cancello a doppia anta battente, tipologia di cancello con una anta destra e una sinistra, incernierate da un lato che eseguono una apertura entrambe a compasso da 90° fino a 130° con una gestione dello sfasamento dei tempi a seconda delle necessità. Questo tipo di cancello può essere motorizzato con motore interrato o con i pistoni ancorati sulle ante, per piccole ante con pesi leggeri ci sono anche soluzioni con motori laterali
  • Cancello scorrevole ad un’anta, che prevede un cancello ad un’anta montata su rotaia a pavimento, o senza rotaia ma sospeso da carrelli, automatizzabile con motore a terra su cremagliera in pvc rinforzato o cremagliera in acciaio zincato. Facilmente realizzabile e adatto a tantissime soluzioni che coprono sia un ambito civile che un ambito industriale, è motorizzabile anche con tecnologia easygate senza cremagliera
  • Cancello scorrevole telescopico, che permette di ridurre gli spazi con la realizzazione di due o quattro ante telescopiche. Soluzione leggermente più complessa ma molto vantaggiosa in termini di spazio
  • Cancello a libro: abbiamo la possibilità di realizzare e automatizzare cancelli a libro senza guida a pavimento, per dettagli più approfonditi vi invitiamo a scaricare la brochure cancello bi-folding.

Esempio di Cancello automatico con automazione incassata
Esempio di Cancello automatico con automazione incassata

Tipologie Automazioni Cancelli

Cancello AUTOMATICO ad anta battente CON PISTONI

Realizzare un cancello a battente, ad anta singola o doppia, richiede la conoscenza di alcuni parametri:

  • il peso delle ante e la lunghezza delle stesse
  • l’uso per il quale va installato
  • il tipo di ambiente (residenziale, condominiale, aziendale)
  • l’angolo di apertura del cancello (che in alcuni casi può superare i 90° gradi raggiungendo anche i 180°)
  • i pilastri o il muretto di attacco.

Molto importante è la predisposizione a livello di muratura, in coordinamento con il muratore e l’elettricista.

Diventa necessario creare una linea di tensione dedicata, protetta da un magnetotermico, uno spazio apposito per mettere la centralina, un attraversamento per portare tra la colonna di destra e la colonna di sinistra le fotocellule sia interne che esterne, e, se il cancello ha due ante, il tubo di attraversamento dovrà avere un diametro maggiore per far passare il cavo motore.

Le ultime tecnologie in ambito elettronico hanno sviluppato centraline e pistoni molto performanti, con gestione dei rallentamenti in chiusura, in apertura, con controllo dell’inversione e la gestione del colpo d’ariete; in sincronia tra il pistone e la centralina, l’encoder controlla perfettamente la posizione in qualsiasi momento della corsa.

Automazioni cancelli anta con pistone
Schema predisposizione elettrica di un cancello ad ante
  1. PISTONE DI MOVIMENTAZIONE
  2. CENTRALE DI COMANDO
  3. FOTOCELLULE DI TRAGUARDO ESTERNE
  4. COLONNINE PER SOSTEGNO COPPIA FOTOCELLULE INTERNE
  5. DISPOSITIVO DI APERTURA A CHIAVE
  6. LAMPEGGIANTE A LED
Automazioni Cancelli Anta Battente Motore Interrato
Schema predisposizione elettrica di un cancello ad ante
  1. MOTORE DI MOVIMENTAZIONE INCASSATO A PAVIMENTO
  2. CENTRALE DI COMANDO
  3. FOTOCELLULE DI TRAGUARDO ESTERNE
  4. DISPOSITIVO DI APERTURA A CHIAVE
  5. LAMPEGGIANTE A LED
  6. COLONNINE PER SOSTEGNO COPPIA FOTOCELLULE INTERNE

Cancello AUTOMATICO ad anta battente CON MOTORE INTERRATO

La realizzazione di un cancello a battente ad anta singola o doppia con il motore interrato richiede la conoscenza di alcuni parametri fondamentali:

  • il peso delle ante e la lunghezza delle stesse
  • l’uso per il quale va installato
  • il tipo di ambiente (residenziale, condominiale, aziendale)
  • l’angolo di apertura del cancello (che in alcuni casi può superare i 90° gradi)
  • i pilastri o il muretto di attacco
  • lo spazio per incassare le scatole dei motori.

Molto importante è la predisposizione a livello di muratura, in coordinamento con il muratore e l’elettricista.

Diventa necessario creare una linea di tensione dedicata, protetta da un magnetotermico, uno spazio apposito per mettere la centralina, un attraversamento per portare tra la colonna di destra e la colonna di sinistra le fotocellule sia interne che esterne, e, se il cancello ha due ante, il tubo di attraversamento dovrà avere un diametro maggiore per far passare il cavo motore.

Sarà obbligatorio predisporre un buon sistema di scolo delle acque piovane o da disgelo dai cumuli di neve per far si che l’acqua defluisca senza stagnare nelle casse per i motori. Inoltre, raccomandiamo sempre di usare casse di inox per non aver problemi di durata nel tempo e affidabilità.

Le ultime tecnologie in ambito elettronico hanno sviluppato centraline e pistoni molto performanti, con gestione dei rallentamenti in chiusura, in apertura, con controllo dell’inversione e la gestione del colpo d’ariete; in sincronia tra il pistone e la centralina, l’encoder controlla perfettamente la posizione in qualsiasi momento della corsa.

Cancello AUTOMATICO ad anta battente RESIDENZIALE CON MOTORE A BRACCIO

Realizzare un cancello a battente, ad anta singola o doppia, richiede la conoscenza di alcuni parametri:

  • il peso delle ante e la lunghezza delle stesse
  • l’uso per il quale va installato
  • il tipo di ambiente (residenziale, condominiale, aziendale)
  • l’angolo di apertura del cancello (che in alcuni casi può superare i 90°)
  • i pilastri o il muretto di attacco
  • lo spazio per incassare le scatole dei motori.

Molto importante è la predisposizione a livello di muratura, in coordinamento con il muratore e l’elettricista.

Diventa necessario creare una linea di tensione dedicata, protetta da un magnetotermico, uno spazio apposito per mettere la centralina, un attraversamento per portare tra la colonna di destra e la colonna di sinistra le fotocellule sia interne che esterne, e, se il cancello ha due ante, il tubo di attraversamento dovrà avere un diametro maggiore per far passare il cavo motore.

Sarà obbligatorio predisporre un buon sistema di scolo delle acque piovane o da disgelo dai cumuli di neve per far si che l’acqua defluisca senza stagnare nelle casse per i motori. Inoltre, raccomandiamo sempre di usare casse di inox per non aver problemi di durata nel tempo e affidabilità.

Le ultime tecnologie in ambito elettronico hanno sviluppato centraline e pistoni molto performanti, con gestione dei rallentamenti in chiusura, in apertura, con controllo dell’inversione e la gestione del colpo d’ariete; in sincronia tra il pistone e la centralina, l’encoder controlla perfettamente la posizione in qualsiasi momento della corsa.

Automazioni Cancelli Anta Battente Motore a Braccio
Schema predisposizione elettrica di un cancello ad ante
  1. MOTORE A BRACCIO FISSATI SUL PILASTRO CON CENTRALE INTEGRATA
  2. BRACCIO SNODATO PER TRASCINAMENTO
  3. FOTOCELLULE DI TRAGUARDO ESTERNE
  4. DISPOSITIVO DI APERTURA A CHIAVE
  5. LAMPEGGIANTE A LED
  6. COLONNINE PER SOSTEGNO COPPIA FOTOCELLULE INTERNE
Automazioni Cancelli Scorrevoli
Schema predisposizione elettrica di un cancello scorrevole
  1. MOTORE DI MOVIMENTAZIONE A CREMAGLIERA
  2. CREMAGLIERA DI TRASCINAMENTO
  3. FOTOCELLULE DI TRAGUARDO ESTERNE
  4. COLONNINE PER SOSTEGNO COPPIA FOTOCELLULE INTERNE
  5. COSTOLA DI SICUREZZA ANTISCHIACCIAMENTO
  6. DISPOSITIVO DI APERTURA A CHIAVE
  7. LAMPEGGIANTE A LED

Cancello ad anta scorrevole CON MOTORE A CREMAGLIERA

Realizzare un cancello ad anta scorrevole richiede la conoscenza di dettagli fondamentali per dimensionare la motorizzazione:

  • il peso dell’anta
  • la lunghezza di percorrenza
  • i pilastri o il muretto di attacco.

Molto importante è la predisposizione fatta a livello di muratura in coordinamento con il muratore e l’elettricista.

Diventa necessario creare una linea di tensione dedicata protetta da un magnetotermico, uno spazio apposito per mettere la centralina, un attraversamento per portare tra la colonna di destra e la colonna di sinistra le fotocellule sia interne che esterne.

Le ultime tecnologie in ambito elettronico hanno sviluppato centraline e motori molto performanti, con gestione dei rallentamenti in chiusura, in apertura, con controllo dell’inversione e gestione del colpo d’ariete; in sincronia tra il motore e la centralina, l’encoder controlla perfettamente la posizione in qualsiasi momento della corsa.

Riepilogo automazioni e datasheed

Per maggiori informazioni e schede tecniche, visita il sito Deasystem